6 Libri che ogni piccolo e grande imprenditore, professionista o persona desiderosa di migliorare deve leggere quest’estate!

30 giu

In aereo, in spiaggia oppure nel patio della casa di campagna, quest’estate è il momento giusto per leggere e goderti alcuni libri davvero ricchi di intuizioni ed ispirazione.

Scritti da e per  imprenditori ambiziosi e persone curiose.

 

Ecco qui la mia lista di letture raccomandate:

 

1. La Biologia Delle Credenze by Bruce Litpon

Bruce Lipton dimostra che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, perciò non è il patrimonio genetico ereditato a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una rivoluzione della scienza e del pensiero che ci libera dalla prigionia del destino predeterminato dalla genetica. Lipton dimostra in maniera inoppugnabile che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita. Mi piace perché in questo libro si trovano risposte concrete e fatti che spiegano e chiariscono i dubbi o le curiosità nate da tante recenti teorie!

2.  4 Ore Alla Settimana    by Timothy Ferriss

Questo libro è diventato subito un successo quando è stato pubblicato grazie allo stile di vita “ mobile” che raccomanda. Le 4 sezioni – definire, eliminare, automatizzare e liberare – ti mostrano come ottimizzare la tua vita e il tuo lavoro. Mi piacere perché è strapieno di informazioni su come pensare come un
vero imprenditore.

 

 

3. Pensa e Arricchisci Te Stesso  by Napoleon Hill

Napoleon Hill fu convocato da Andrew Carnegie—uno dei miliardari americani dell’epoca—per intervistare gli uomini d’affari di maggior successo del loro tempo e scoprire quale fosse l’elemento che li aveva condotti a raggiungere il top. Hill scoprì 13 chiavi comuni per il successo e ciascuna di queste può essere appresa e sviluppata. Ogni volta che lo leggo sono sempre sorpresa di trovare nuove intuizioni tra le righe!

 

4. La Vita Come Tu La Vuoi by Claudio Belotti

Claudio è uno dei miei mentori, coach e maestri, oltre che un amico. Decisamente il migliore in Italia se vuoi imparare come definire e come raggiungere un obiettivo da un esperto che ha affiancato e collaborato da sempre con i migliori a livello
mondale. Scritto con chiarezza e semplicità, nel libro Belotti ci insegna a scoprire i nostri veri desideri e come possiamo esprimerli al meglio per essere felici: mi piace perché mentre lo leggi è come avere a fianco a te l’autore e la sua energia.

 

5. Sei Nato Ricco   by Bob Proctor

Tutto ciò che cerchiamo sta cercando noi: quindi tutto quello che desideriamo è già nostro. Il segreto di ricevere sul piano fisico le cose che desideriamo è racchiuso nella Legge dell’Attrazione. Adoro Bob, è sinceramente l’uomo più preparato che io conosco riguardo al tema delle Leggi dell’Universo e delle potenzialità umane e di come sfruttarle al meglio. Sei nato ricco ci fornisce un sistema completo e consolidato per usare il potenziale che possediamo per ottenere la nostra ricchezza. Mi piace  perché mentre leggi non solo impari, ma già agisci!

 

 

6. Il Potere Del Subconscio by Joseph Murphy

Nelle pagine di questo libro, voi farete le scoperte più importanti, decisive e costruttive della vostra vita. Ma anche le più sorprendenti. Conoscerete delle tecniche scientifiche la cui portata è stata verificata con la pratica, e che vi permetteranno di utilizzare le forze illimitate del vostro subconscio. Tali metodi vi apriranno nuovi orizzonti spirituali e l’utilizzazione cosciente di
queste forze vi apporterà tutta la ricchezza e l’abbondanza che avete sempre desiderato.Mi piace perché impari davvero come credere: e soprattutto a credere in te stesso!

 

5 Passi Vincenti per Trasformare il Tuo Hobby in un’Attività Lavorativa!

20 mag

Avrai certo sentito prima o poi una storia tipo questa. L’impiegata che lascia il suo lavoro e diventa una famosa decoratrice di torte oppure la cugina sartina che apre una boutique di successo in centro città.

Trasformare un hobby in un’attività professionale potrebbe sembrare un sogno impossibile invece succede da tempo che migliaia di persone siano pagate per fare quello che amano, trasformando la loro passione in un’impresa di gran profitto. Ogni hobby è una miniera d’oro da scoprire, ma prima di tutto devi scoprire la tua unicità e capire se hai tutte le carte in regola per trasformare il tuo hobby in un gran successo! Quando lavoro con le mie clienti, spesso questo è il punto “scottante”: noi donne spesso capiamo che ciò che amiamo fare e di cui siamo appassionate corrisponde ad un nostro talento e quindi – giustamente – sentiamo il desiderio di trasformarlo in un lavoro. Quindi fin qui tutto bene.

Il problema nasce dal fatto che spesso – per non dire sempre – non cambiamo l’approccio mentale passando dalla modalità “ hobby” alla modalità “ professione”. La differenza è sostanzialmente una: un lavoro è qualcosa per la quale hai una guadagno. Hai un profitto. Sei remunerata. Altrimenti, anche se ti sbatti tanto, fatichi, ci metti impegno e passione MA non guadagni un centesimo, allora resta sempre un hobby. Prima di salutare il tuo attuale posto di lavoro, esistono dei passaggi importanti da fare! Leggi e concentrati su questi 5 passi che generalmente affronto con le mie clienti: so che ti possono aiutare a far diventare la tua passione un’attività che abbia un bel profitto e che quindi diventi per davvero il tuo Lavoro!

Passo N° 1: Cerca la Tuo Nicchia di Mercato Potresti amare ed essere bravissima a cucire abiti unici, particolari con tessuti originali: ma la gente spenderebbe dei soldi in ciò che tu gli offri? L’unico modo per scoprirlo è cominciare a fare qualche ricerca di mercato. Come? Scopri cosa le persone – iniziando da parenti e amici – sono pronte a pagare per I tuoi prodotti o servizi e se sia abbastanza per guadagnarci. Studia i tuoi competitor. Se ci sono, chi sono? Cosa fanno? E quanto bene lo fanno? C’è qualche cosa di quel che fanno da cui puoi trarre ispirazione oppure qualcosa che puoi migliorare che ti farebbe emergere? Ricorda: dai ai clienti ciò che LORO hanno voglia di comprare e non quel che TU pensi o credi che loro compreranno. E tara la tua passione su questo!

Passo n° 2: Metti a fuoco sin dall’inizio come gestire i soldi! Considera tutti i tuoi costi. Ogni business è diverso, sì. Ma lo startup, ovvero i costi d’inizio attività, sono uguali per tutti e includono l’impostazione legale e burocratica della contabilità, il logo e il branding, i biglietti da visita, il computer, i costi del sito, la pubblicità, la cancelleria, i fornitori,l’ inventario e possibilmente l’affitto per uno spazio come ufficio. Poi considera quanto puoi farti pagare. Quello che entrerà copre quello che uscirà? Se la risposta è no, come finanzierai la tua attività? I tuoi risparmi coprono tutti i costi iniziali, puoi usare un credito esistente oppure hai bisogno di chiedere un prestito? Gli amici o la famiglia possono prestarti i soldi oppure devi rivolgerti alle banche o trovare un investitore? Molte donne non amano avere a che fare con i conti e con i numeri, è vero. Ma pensaci un attimo: quando i numeri alti e corposi saranno quelli dei tuoi guadagni, ti piaceranno a no questi benedetti numeri?

Passo n° 3: Determina quali abilità ti servono La passione è fondamentale, ma per essere un buon imprenditore da sola la passione, non basta. Fai un computo delle tue abilità e sii onesta sui tuoi punti di forza e sulle tue debolezze soprattutto ora che si tratta di avviare un business. Sai come promuoverti e convincere le persone a scegliere te tra tutti gli altri che lavorano nel tuo campo? Come imprenditore sappi che tu vendi costantemente i tuoi prodotti, la tua visione, la tua azienda e te! Sei pronto ad essere questo tipo di persona? Sei hai delle lacune in una di queste aree ( e tutti abbiamo una o due cosette in cui non siamo brillanti), allora scopri come rafforzare queste debolezze. Puoi lavorare con un consulente, iscriverti ad un corso, frequentarlo e studiare, oppure assumere qualcuno che possa occuparsi di questi ruoli al posto tuo oppure farti affiancare da un coach o un mentore?

Passo n° 4: Traccia sulla mappa le tappe del percorso E’ bellissimo avere ambizioni, ma dai a te stesso un tempo ragionevole nella tua “timeline” per trasformare il tuo hobby in una carriere di successo. Mantieni un occhio sul meraviglioso premio finale che hai definito e allo stesso tempo stabilisci scadenze misurabili e ben specifiche. Le tappe – o micro obiettivi – lungo il percorso includono: gli obiettivi e i compiti a cui devi assolvere per vedere la tua azienda al sicuro sulla piattaforma di lancio e nel primo anno di attività. Poi lo sviluppo del tuo prodotto/servizio, assemblare un portfolio di clienti e stabilire una data desiderata per il lancio. ( Ovviamente, non permettere a nessuna di queste tappe di fermarti dall’entrare gioco e fare soldi sin da subito se puoi!)

Passo n° 5: Presentati al mondo! Bene, fai un bel respiro e buttati! E’ arrivato il momento del grande lancio. Ci sono molti modi per farlo: puoi annunciare la nascita del tuo nuovo sito, creare un evento dal vivo , dare in giro nuovi biglietti da visita, fare un invio massivo di mail , etc. Ci sono centinaia di modi diversi per farti conoscere al mondo . Per partire Scegline almeno tre! E poi via!

Lavorare sulla Chiarezza di Intenti e su un Piano d’Azione efficace per molti piccoli nuovi imprenditori è uno dei momenti più delicati e difficili. Ecco perché durante le sessioni di coaching dedico tutto il tempo necessario a questa attività.

ps:

Se sei interessata e curiosa di saperne di più, sono sempre a tua disposizione : scrivimi a info@attidude4life.it .

6 Semplici Consigli per scoprire I Tuoi Talenti Nascosti

14 mag

Secondo il dizionario il talento è l’inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività. Una capacità spontanea che abbiamo TUTTI che può spaziare dalla creatività alle abilità atletiche e sportive. Tutti abbiamo almeno un talento, ma non tutti siamo sempre bravi ad identificarli. Qualche volta i talenti sono proprio davanti ai nostri occhi e noi nemmeno li vediamo. Se puoi determinare i tuoi talenti, puoi sfruttare una risorsa meravigliosa che può aiutarti in ogni aspetto della tua vita, anche nel tuo lavoro. Sia che tu stia cercando l’attività professionale ideale da avviare o che tu stia cercando di crescere e fare carriera nell’ambito in cui stai già lavorando, potresti proprio trovare le risposte che cerchi nei tuoi talenti. Ecco alcuni consigli per scoprirli! Domanda a 10 persone quali siano i loro talenti e preparati a ricevere un’enorme varietà di risposte molte delle quali includono la semplice frase ” Boh? Non lo so!” Come può essere? Perché spesso le persone sono troppo coinvolte in ciò che funziona bene per loro da non notare le proprie abilità. Così queste gemme restano nascoste per anni!! Trovare il tuo talento in realtà è molto più facile di quanto tu possa pensare. Ecco 6 semplici modi per scoprire i tuoi talenti nascosti:

1. Ascoltare gli altri Le persone attorno a te abitualmente conoscono quali sono i tuoi talenti anche se tu non li sai. Se ci pensi un attimo, la gente ti avrà sicuramente detto che sei bravo in qualcosa di particolare e te l’avrà detto anche un sacco di volte. Solamente che non stavi dando ascolto seriamente. E’ arrivato il momento di ascoltare e di fidarti dei complimenti sincere che ti vengono fatti! Perché anche lì si nasconde un tuo talento!

2. Stabilisci cos’è facile per Te. Ci sono attività che trovi molto facili da svolgere o scontate da fare, magari le stesse attività che altri, invece, diventano matti a realizzare o che impazziscono a portare a termine? Se ci sono cose che svolgi in modo Super Facile, potresti forse essere portato a credere che siano semplicemente cose “facili” o ovvie anche per tutti gli altri; ma non è così che funziona! Nella stessa situazione altri si stressano e farebbero di tutto per evitare, mentre tu le svolgi come se fosse una passeggiata! Ecco un altro talento nascosto!

3. Cosa ti diverte di più. I tuoi talenti potrebbero mostrarsi anche in un altro modo. Ci sono riviste delle quali non ti annoi mai e che divori? Programmi che rivedresti in continuazione anche per molte volte di seguito? Pensa a quello che ami di più fare quando hai del tempo libero. Se sei attirato da quel qualcosa, allora è certamente un tuo talento naturale!

4. Già zitto? C’è un argomento specifico del quale ti piace parlare a lungo e spesso arrivi al punto che se non smetti immediatamente di parlarne i tuoi amici ti sparerebbero? Pensaci un po’ e forse potresti scoprire che questo argomento è uno dei tuoi talenti nascosti oppure è in qualche modo connesso ad uno di essi.

5. Semplicemente, chiedi. Domanda a tutte le persone che conosci che ti diano una risposta sincera rispetto a quali pensano siano i tuoi talenti. Domandagli per favore di ignorare le tue cattive abitudini e di condividere invece con te una o due cose che loro ritengono venirti particolarmente facili e per le quali hai talento. Domanda a parecchie persone che conosci e rivolgiti sempre a loro ad uno ad uno. Compila una scheda riportando i risultati ed ecco svelato un altro tuo talento nascosto!

6. Come da bambino. Qual è quell’attività che quando eri bambino passavi ore a svolgere? Quella cosa che quando la mamma ti chiamava a tavola dicevi sempre a te stesso: “ Di già?” come se il tempo fosse volato? Torna indietro con la memoria a ciò che amavi da impazzire fare quando eri piccolo o al tuo gioco preferito da bambino. Et voilà ecco un altro tuo talento!

Quando sai quali siano i tuoi talenti, ti senti più sintonizzato alla frequenza della tua vita. Puoi anche usare i tuoi talenti per avere successo nella vita personale e nel mondo del lavoro. Sia che tu voglia far leva sui tuoi talenti nei tuoi prodotti o servizi che tu voglia usarli per fare network e creare relazioni di qualità, i tuoi talenti unici sono davvero importanti da conoscere. Quando capitalizzi i tuoi talenti , non percepisci più il lavoro come lavoro, ma come semplice e divertente vivere! E tutto ciò che rende il lavoro e la vita più piacevole e divertente è certamente qualcosa di buono! Se vuoi saperne di più su come scoprire i tuoi talenti, ti consiglio qualche libro da leggere:

Lo scopo della tua vita    di Carole Adrienne

Il test della passione   di Janet Bray Attwood e Chris Attwood

Picture: Art by Guido Duty Gorn

William, Kate e Noi!

1 mag

 

                                                                                                                                                                                                                                                       2 miliardi di persone – 2 miliardi!! – si sono riunite due giorni fa, il 29 aprile davanti alle loro televisioni e in parte nelle strade di Londra per vedere una donna “comune” sposare un principe.

E’ di questo che son fatte le favole, giusto?

Le circostanze sfavorevoli e poi favorevoli, la pompa magna, la tradizione e l’amore quello con la A maiuscola.

 

E’ stato l’argomento di molte conversazioni personali e il tema più trattato dai media per mesi.

Cosa indosserà? Dove andranno in viaggio di nozze?

Come sarà la loro vita dopo il matrimonio?

E sia che tu fossi coinvolto o meno in tutto questo ambaradan che circonda le nozze reali, risulta facile capire il perché di questa grande risonanza.

E’ abbastanza semplice.

Il mondo ama le belle storie d’amore.

 

Tutto qui.

Ci ricordano che c’è speranza.

Ci ricordano che possiamo affrontare sfide, contrattempi e qualche volta anche la sensazione di essere sopraffatti dalla vita.

Ma che c’è sempre l’opportunità di avere un lieto fine!

Questo è il bello della vita ed anche della tua vita!

 

Fino a quando al mattino aprirai gli occhi per svegliarti, hai l’opportunità di fare di più, essere di più ed avere di più di tutto ciò che desideri nella vita.

Hai l’opportunità di lavorare per creare la tua vera “vita regale”.

Come sarebbe per te? Cosa dovresti fare per rendere questa visione meravigliosa realizzata?

Quale piano puoi organizzare per spostarti dalla situazione in cui sei ed arrivare dove vuoi essere?

 

La prima cosa da fare è essere chiaro e preciso rispetto a cosa significa questo per te, a cosa vuoi veramente. Prendi carta e penna e scrivilo! Sii preciso e dettagliato, cosa desideri veramente?

 

  • Una relazione migliore?
  • Migliorare la tua carriera?
  • Avviare un nuovo business?
  • Scrivere un libro?
  • Smettere di avere un atteggiamento antipatico?
  • Essere in forma fisica e mentale?

 

Puoi semplicemente decidere che a prescindere dalle circostanze in cui ti trovi ora affronterai ogni singolo giorno come se avessi la possibilità di rendere la tua vita migliore, perché, di fatto, amico mio, è proprio così!

 

Congratulazioni a William e Kate.

Iniziano a vivere la loro vita regale oggi … e ricordatelo sempre: anche Tu Puoi.

Dimmi che pantaloni hai nell’armadio e ti dirò che tipo di lavoratore sei!!

9 apr

 

Quasi tutti tendiamo a nascondere le nostre debolezze e i nostri errori, anche – e soprattutto – a noi stessi. 

E mi sono accorta che il meccanismo che applichiamo nella mente per giustificare i nostri punti deboli, spesso lo replichiamo anche nell’armadio!

Prendete per esempio la mia cliente Claudia. Generalmente il suo peso fluttua un pochino, di stagione in stagione. In estate si muove di più, gioca a golf, nuota e va in bici così tende a pesare 3 o 4 chili meno dell’inverno periodo in cui conduce decisamente una vita più sedentaria e cucina cibi più calorici. Così, come molte persone, Laura ha “pantaloni largotti da cicciotta” detti anche i “pantaloni grassi” per l’inverno e pantaloni “ magri” ovvero i pantaloni più “attillati” per l’estate.

D’inverno ha l’abitudine di indossare i pantaloni più comodi e larghi: sono più confortevoli e non le fanno venire in mente troppo spesso che è un po’ ingrassata. D’estate poi, sfoggia quelli più stretti, perchè si sente più in forma e con i pantaloni magri non la ferma nessuno!

Male, dico io!

I pantaloni grassi NON devono mai stazionare nell’armadio, guai! Pena l’inerzia : non solo fisica, ma anche e soprattutto mentale! Infatti anche nella propria vita professionale, ciascuno di noi ha i suoi “ pantaloni grassi” .

Ad esempio:

  • Le richieste che fai ai colleghi o ai capi di avere maggior tempo o più aiuti invece che prendere provvedimenti sulla tua personale gestione del tempo in ufficio…
  • Le responsabilità che deleghi non perché hanno un senso operativo, ma perchè non ti va di affrontare e gestire determinati temi o attività da solo…
  • I controlli che pianifichi per evidenziare eventuali errori (possibilmente quelli altrui!) invece che focalizzarti per trovare i modi necessari ad eliminare la causa degli errori stessi…

I pantaloni grassi sono comodi perché ci permettono di evitare di pensare  alle nostre lacune o alle sfide che dovremmo affrontare. Ti infili sereno i tuoi “pantaloni grassi” ed è come se i tuoi problemi non esistessero più … fino a quando un brutto giorno questi problemi diventano enormi e generano altri problemi e poi altri ancora, fino a quando sei obbligato ad indossare pantaloni ancora più larghi!

Tutti indossiamo pantaloni larghi, almeno una volta ogni tanto, anche io! Pensa quali argomenti , quali debolezze vuoi nascondere con i tuoi pantaloni grassi; potrebbe volerci un po’ di sforzo, perché i pantaloni grassi tengono ben benino i problemi fuori dalla portata di vista. Impegnati:

  • Forse un cliente è lento a pagare le fatture, ma tu esiti a dire qualcosa per paura di “ compromettere un ottimo rapporto professionale” anche se a dirla tutta, il cliente che paga lentamente è l’unico a godersi questo ottimo rapporto professionale, no?
  • Forse uno dei tuoi colleghi o impiegati è molto produttivo ma incapace di lavorare in squadra , ma eviti di dirglielo ed affrontare il problema perché non vuoi rischiare di ridurre la sua produttività.
  • Forse non assumi mai il ruolo di leader anche se potresti, perchè il pensiero di farlo ti spaventa un po’ ed è più sicuro razionalizzare e dirti che non sei ancora pronto anche se invece lo saresti eccome!

Prendi un tema che attualmente eviti, e poi infilano nei tuoi pantaloni magri, darling! Affronta la sfida a testa alta! Comprendi cosa rende i tuoi pantaloni attillati così scomodi e vedrai che dopo un po’ di tempo e con un po’ di sforzo , li sentirai addosso da favola!

Ricordati anche che i pantaloni attillati di oggi, potrebbero adirittura diventare i pantaloni grassi di domani!!

E una volta tanto, non preoccuparti del costo di eventuali pantaloni nuovi.

Negli affari, così come nella vita, infilarsi pantaloni attillati e di qualità è sempre un ottimo investimento!

Il mio Sistema in 6 facili passi per ripulire l’armadio e rinnovare il tuo Stile

4 apr

 E’ arrivata la Primavera! Il sole splende, l’aria è tiepida e molto gradevole!

                                                                                                                                                                                                                                                            La natura rinasce e risplende e anche Tu senti il desiderio e la voglia di Rinascere!

Trascorri più tempo fuori, all’aperto e finalmente le giornate sono più lunghe e luminose: che meraviglia! In questo articolo, voglio regalarti il mio comprovato sistema per ripulire e rinnovare il tuo armadio, in modo da semplificare la tua Vita e rinnovare il Tuo Stile per esprimerti al meglio.

Tu sei sicuro di te, carismatico e bello quando esprimi il vero te stesso senza paura e senza freni.

Negli anni o anche solo quest’inverno, potresti avere accumulato oggetti, vestiti, scarpe ed accessori che oggi sono inutili.

Magari ti sono serviti o a “placare” alcune tue paure oppure a copiare lo stile di altri nel tentativo di sentirti sempre in qualche modo “adeguato”.

E’ arrivato il momento di fare spazio al Nuovo e rinunciare a quelle cose che ti frenano dal manifestare la tua vera immagine, quella migliore.

Allora facciamo pulizia ed ordine!

Ecco il mio semplice e comprovato processo per il ripulisti dell’armadio e il cambio stagione!

Prima di cominciare, procurati:

  • 2 scatole o scatoloni: su una scrivete da Buttare, sull’altra Da regalare
  • 1 pennarello nero indelebile, ovviamente per scrivere sulle scatole
  • Nastro adesivo da pacchi, per chiudere le scatole
  • 4/5 sacchetti grandi di quelli molto capienti, per le cose da regalare che non staranno nello scatolone
  • Un contenitore per le cose in dubbio, da tenere rigorosamente nel corridoio fino alla sua effettiva necessità
  • Una decina di attaccapanni nuovi
  • Un blocco per appunti ed una penna, perché durante l’operazione potrebbero venirvi in mente idee carine su cosa fare di quei vestiti, o su chi contattare per regalarli, o su cosa comprare per abbinare alcuni capi che non utilizzate seppur in ottime condizioni.

 

Ritagliati uno spazio di tempo di almeno 3 ore durante le quali nessuno e niente dovrà disturbati; organizzati in modo da stare tranquilla, quando comincerai dovrai arrivare fino in fondo!

Ora, so che ci vuole coraggio, tira fuori TUTTO dal tuo armadio, TUTTO.

Via le cose dagli attaccapanni, via dai cassetti, via dagli scaffali.

Togli tutto e fai una grossa pila sul letto, sul tavolo o comunque dove ti è più comodo.

Ed ora comincia il bello.

Prendi una cosa alla volta in mano e poniti queste semplici domande:

1.       Da quanto tempo non metto questo capo?

Se la risposta è da 6 mesi in su, poni senza pietà il capo nello scatolone delle cose da buttare.

Questa procedura esclude i capi tipicamente di stagione: ovvero un cappotto, un piumino o il bikini e il pareo! Se son 6 mesi che non usate il bikini  ed è aprile, è normale!

Se noti comunque che un tuo capo staziona nell’armadio da tantissimo tempo e non lo usi, eliminalo!

Se la risposta è da 6 mesi in giù, rispondi alla domanda 4 e alla domanda 5, poi decidi cosa fare.

2.       E’ un capo griffato, talmente griffato che anche se sono 10 anni che è nel mio armadio posso considerarlo vintage?

Ricordati che solo gli abiti di alta altissima qualità e firmati diventano capi da poter considerare vintage e da poter conservare nei secoli dei secoli perché tanto torneranno di moda.  Generalmente molte di noi non possiedono capi di questo genere nell’armadio perché richiedono budget esorbitanti. Questo per dirti invece che tutte le cosine trendy che potresti aver comprato a buon prezzo non diventeranno ahimè mai vintage, resteranno sempre delle cosine cheap che dopo sei mesi dall’acquisto non hanno più senso di restare a far polvere nel tuo armadio perché si trasformano in capi fuori moda, spesso con il tempo anche di cattivo gusto.

3.       Mi è largo, stretto, lungo, corto?

Smettila di conservare nell’armadio abiti per quando dimagrirai, o per quando ingrasserai, o per quando crescerai o per quando ti accorcerai. Via tutte queste cose inutili: considera la tua figura di oggi e valorizzala senza focalizzare la tua  attenzione su altro. Per cambiare figura bisogna fare altro che tenere nell’armadio abiti fuori taglia: alleggerisciti di queste immagini e ti sarà più facile darti come focus un aspetto nuovo.

Via, nello scatolone delle cose da buttare o regalare alle amiche e vicine di casa.

4.       Quante volte l’ho usato negli ultimi 6 mesi?

Se la risposta è 2 o più, provalo. Se ti piaci tienilo e sennò buttalo.

Se la risposta è meno di 2, regalalo a qualcuno

5.       Ha qualche difetto, imperfezione è logorato o sciupato?

Se sì, provvedi immediatamente alla soluzione: una sarta, una tintoria, la suocera, un’amica, tu. Insomma, mettilo subito a posto e riponilo nell’armadio solo dopo averlo aggiustato.

Se la riparazione da fare assomiglia ad un rammendo o simili, lascia perdere: ti costa meno in termini di energia e di economie, comprare un capo nuovo e te ne sarai grata.

6.       Ci tengo veramente?

Se anche dopo le 5 domande precedenti sei ancora in dubbio se buttare o conservare un capo, può essere che si tratti di qualcosa che oggettivamente riconosci non essere assolutamente necessario, utile, utilizzabile o riutilizzabile, ma al quale hai un attaccamento di tipo affettivo molto profondo.

Bene, allora catalogalo a parte come “ricordo” ed archivialo in un posto dedicato dove potrà avere il valore che merita.

Man mano che eliminerai i tuoi vestiti, accessori e oggetti inutili dal tuo armadio, puoi anche mettere in ordine i capi che conservi in un modo diverso e più funzionale alle tue esigenze.

Ti consiglio di tenere gli accessori, le cinture, i foulard, la bigiotteria, le calze e la biancheria ordinate e separate tra loro perché spesso si tende a ricomprare tante volte la stessa cosa con l’idea di non averla, mentre accade che sia semplicemente in fondo ad un cassetto sotto altri milioni di cose.

Tieni i pantaloni e le gonne appese con le grucce adatte e i capi spalla, uno su ciascun attaccapanni, tutti posizionati in un unico lato dell’armadio.

Ti consiglio caldamente di effettuare lo stesso processo anche con le tue borse, borsette e persino con il portafoglio.

Al termine di questo lavoro ti sentirai incredibilmente leggera, serena e con una nuova carica.

L’organizzazione e la pulizia sono un ottimo modo per ripartire alla grande e per vedere la realtà sotto una nuova luce.

10 idee per ricaricare la tua mente!

22 gen

Se ricominciare l’anno nuovo tornando a lavoro è stata dura e tornare a vivere a pieno ritmo ti fa sentire come una di quelle lucine delle feste appena passate che si accendono e spengono ad intermittenza, è giunto il momento di deliziare la tua giornata lavorativa con qualche piccola coccola e accortezza per effettuare una potente ricarica mentale!
Nonostante tutti i tuoi sforzi, come avrai già notato in passato, stare più ore alla scrivania NON è una gran soluzione.
Smettila di sbattere la testa al muro – o al laptop! – e prova una di queste soluzioni veloci per dare una sferzata di energia alla tua mente e alla tua giornata!!

1. Riconnettiti con la natura. Tutte le volte che mi sento sopraffatta dalla mole di lavoro o dalle situazioni particolarmente impegnative, lascio per qualche minuto le cose come sono sulla scrivania e vado a farmi una bella passeggiata nel verde. I prati, l’aria fresca mi fanno subito sentire più centrata e in pace. Se non hai verde vicino, va bene lo stesso! Prendi il cane e fai un giro dell’isolato oppure fai due passi giusto fino all’edicola. Sentire l’aria fresca in viso, vedere il cielo, percepire l’atmosfera della natura può accendere la scintilla della nostra creatività ed è proprio lì che spesso e volentieri si annidano le nostre idee migliori!

2. Spegni il computer e afferra una penna. Qualche volta è utile tornare un po’ alla “vecchia scuola” con una buona vecchia penna ed un foglio di carta.
Molti scrittori affermano che i loro lavori migliori sgorgano durante il processo che avviene nel posare la punta della penna sul foglio di carta e anche noi possiamo ispirarci a questo loro modello vincente.
Vuoi dei risultati persino migliori? Usa penne colorate o pennarelli e mettiti anche a fare dei disegni o degli schizzi di quel che stai pensando!

3. Fai un pisolino. Brevi periodi di relax ad occhi chiusi sono un modo provato da molti per aiutare a restare focalizzato e lucido.
Io generalmente ne faccio uno al giorno: mi siedo, chiudo gli occhi e semplicemente mi rilasso per un quarto d’ora lasciando andare i pensieri e liberando la mente.
Questi “pisolini” non solo migliorano le tue performances perché ti ricaricano, ma generalmente quando riapri gli occhi hai buone idee o soluzioni ai problemi!

4. Fai shopping! Non per una qualche strana forma di terapia :-) , ma per trovare idee fresche di marketing e di vendita! L’Ikea per me ad esempio è continua fonte di ispirazione, perché sono bravissimi nel evitare che qualcuno dei loro clienti riesca ad uscire a mani vuote!! Da modellare, no?
Fai un giro e vai a vedere quali strategie gli altri negozi stanno usando e vedi come potresti adattarle alla tua attività!

5. Iscriviti ad un corso! Questa è una delle migliori modalità per impennare la tua vita e la tua attività professionale! Sono stimolanti, interessanti, innovativi: e migliorare imparando qualcosa di nuovo, ti da immediatamente una sensazione di carica ed entusiasmo. Provare per credere!
Ogni giorno in giro ci sono una marea di seminari, workshops e corsi.
Se non puoi lasciare l’ufficio o casa, guarda online: è pieno di teleseminari e corsi ( a breve anche i miei!)

6. Scrivi la lista dei tuoi sogni! Per tirarti fuori dalla routine quotidiana, trova un posto tranquillo e metti giù una lista di sogni.
Chiediti anche perchè hai scelto di fare la vita che fai, il lavoro che fai e se ti dovessi rendere conto che non è quello giusto, sbrigati a trovare la via che fa per te!
Che aspetti? Le cose non cambiano da sole. Ricorda: sei tu l’elemento che scaturisce il cambiamento!

7. Leggi una biografia. Adoro leggere le biografie di persone di successo perché mi aiutano a comprendere e ricordare che chiunque ha dei momenti buoni e dei momenti difficili e questo mi mantiene più motivata anche nei momenti più impegnativi della vita.
Per non parlare del fatto che comprendere il modo in cui pensavano e agivano può essere fondamentale per modellarli e replicare il loro successo!

8. Cambia panorama, stanza, ambiente. Vai a lavorare in una stanza diversa, fuori nel patio, in un bar o alla biblioteca comunale. Vai fuori città, se puoi. Io ad esempio, quando sono in treno – e ci sono spesso – trovo davvero congeniale scrivere testi !!
Al punto che quando posso, pianifico le mie trasferte tenendo conto anche di questo aspetto ambientale correlato a ciò che devo scrivere!
Un piccolo cambiamento nell’ambiente, può nel breve creare grandi cambiamenti sulle tue capacità!

9. Assumi un coach o un mentore. Avere accesso alle informazioni di qualcuno che ti aiuta a comprendere come funzioni, come funziona la tua mente, i tuoi “pro” e i tuoi ” contro” , i tuoi limiti e i tuoi talenti e che ti affianca mentre metti in atto un piano d’azione per raggiungere la tua meta, è un fattore fenomenale per la riuscita del tuo progetto. Qualsiasi esso sia!
E sapere che c’è qualcuno che crede in te, che te lo dice e che ti aiuta è decisamente un ottimo modo per ricaricarti di energia vincente.

10. Partecipa ad un gruppo Mastermind. Un Gruppo Mastermind è un gruppo di persone motivate e con in comune un obiettivo, una passione o un sogno: per saperne di più puoi leggere il capitolo su l’alleanza di cervelli in uno dei miei libri preferiti Pensa e Arricchisci te stesso di Napoleon Hill .
L’idea sottesa alla partecipazione ad un gruppo Mastermind è che due menti sono meglio di una: lo diceva anche un famoso spot che “tù is megl che uan”! :-)
Allinearti con un gruppo di persone simili a te, che la pensano come te e che hanno la tua stessa passione professionale o personale ti aiuterà a procedere più rapidamente nella direzione giusta a raggiungere ciò che desideri.
Un club, un’associazione, un gruppo di appartenenza della tua categoria professionale: qualsiasi forma di aggregazione con persone che stimi, apprezzi e che hanno voglia di fare al meglio quello che fanno è un ottimo veicolo per il successo!

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